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Sez. 1, Ordinanza n. 5045 del 08/03/2005 (Rv. 579923 - 01)

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE | Controversie per risarcimento danni in conseguenza di opere od atti della P.A. - Riparto di competenza tra giudice ordinario e giudice delle acque - Criteri - Domanda di danni derivanti da diniego di ampliamento di cava, determinato dalla necessità di assicurare una fascia di rispetto da pozzi di captazione delle acque - Competenza del giudice delle acque.
Stato
decisa il 2005-03-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/579923-01

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE

In tema di riparto di competenza tra giudice ordinario e tribunale regionale delle acque pubbliche, nel caso di giudizio di danni in conseguenza di opere od atti della P.A., sono devolute alla competenza dei tribunali regionali delle acque pubbliche le domande in cui l'esistenza dei danni sia ricondotta all'esecuzione, manutenzione e funzionamento dell'opera idraulica, mentre sono riservate al giudice ordinario le domande che si ricollegano solo occasionalmente alle vicende relative al governo delle acque. Spetta pertanto al tribunale regionale delle acque pubbliche la competenza in ordine alla domanda di risarcimento danni asseritamente derivati dal diniego all'ampliamento di una cava determinato dalla necessità di assicurare una fascia di rispetto in relazione a pozzi di captazione delle acque, e quindi in ragione, da una parte, dell'implicita utilità dei pozzi rispetto agli interessi generali correlati al regime delle acque pubbliche e, dall'altra, della necessità di assicurare modalità di utilizzazione delle acque che non incidano negativamente sulla salute pubblica, evitando eventuali pericoli di inquinamento.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)