Sez. 1, Sentenza n. 656 del 20/01/1993 (Rv. 480356 - 01)
Acque - Tribunali delle acque pubbliche - Tribunali regionali delle acque - Controversie assoggettate | Controversie per risarcimento danni in conseguenza di opere od atti della Pubblica Amministrazione - Competenza del Tribunale regionale delle acque pubbliche - Sussistenza - Condizioni.
Acque - Tribunali delle acque pubbliche - Tribunali regionali delle acque - Controversie assoggettate
Al fine della determinazione della competenza del Tribunale regionale delle acque pubbliche (art. 140, lett. e) R.D. 11 dicembre 1933 n. 1775), il requisito della "dipendenza" dei danni da opera od atti della Pubblica Amministrazione comporta, quando la pretesa risarcitoria venga fondata su comportamenti materiali commissivi od omissivi, che detta competenza deve essere riconosciuta quando tali comportamenti coinvolgano apprezzamenti tecnici circa la deliberazione, progettazione ed attuazione di opere idrauliche, e comunque esprimano scelte dell'Amministrazione per la tutela degli interessi generali correlati al regime delle acque pubbliche; deve, invece, essere negata quando i comportamenti medesimi si esauriscano in fatti meramente esecutivi, che siano collegati solo occasionalmente a quelle vicende pubblicistiche e la cui illiceità venga denunciata sotto il profilo dell'inosservanza delle comuni norme di diligenza e perizia.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140 lett. E
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)