Sez. 2, Sentenza n. 1734 del 26/11/1975 Ud. (dep. 07/02/1976) Rv. 132239 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITA DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - CIRCOSTANZE - EVASIONE MEDIANTE EFFRAZIONE - CONCORSO COL REATO DI DANNEGGIAMENTO - ESCLUSIONE - LIMITI.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITA DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - CIRCOSTANZE - EVASIONE MEDIANTE EFFRAZIONE - CONCORSO COL REATO DI DANNEGGIAMENTO - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Il delitto di danneggiamento resta assorbito in quello di evasione mediante effrazione solo nei casi di violenze commesse sui mezzi materiali appositamente destinati ed anche contingentemente usati per assicurare la custodia delle persone in istato di detenzione (mura, porte ed ogni altro oggetto di solida materia in atto destinato a prevenire il fatto illecito dell'evasione); conservando, invece, la sua autonomia in tutti gli altri casi; giacche il concetto di effrazione non si identifica con il contenuto obiettivo del delitto di danneggiamento, essendo limitato e circoscritto ai casi di violenza sui mezzi sovraindicati.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 385 com. 2, Cod. Pen. art. 635 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)