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Sez. 3, Sentenza n. 37848 del 29/03/2017 Ud. (dep. 28/07/2017) Rv. 271044 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati tributari - Frode fiscale - Dolo specifico - Sussistenza nel momento consumativo del reato - Necessità - Individuazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-03-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/271044-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

Il dolo specifico del delitto di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti deve sussistere al momento della consumazione del reato, coincidente con la presentazione o la trasmissione in via telematica della dichiarazione nella quale sono indicati gli elementi passivi fittizi, e non, invece, in quello, antecedente, dell'annotazione in contabilità della fattura falsa. (Fattispecie relativa all'utilizzazione da parte dell'imputato di una fattura emessa a fronte del pagamento anticipato di prestazioni di servizi successivamente non eseguite, senza che lo stesso avesse evidenziato il venir meno dell'operazione imponibile prima di presentare la dichiarazione, effettuando la relativa variazione ai sensi dell'art. 26 d.P.R. n. 633 del 1972, nel testo "ratione temporis" vigente).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 2 CORTE COST., DPR 26/10/1973 num. 633

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)