Sez. 2, Sentenza n. 2655 del 23/02/2001 (Rv. 544096 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE | Rappresentanza in giudizio di società commerciale - Conferimento di procura "ad litem" - Organo rilasciante - Sussistenza del relativo potere - Mancata deduzione della controparte di elementi idonei ad escluderla - Poteri di indagine del giudice - Configurabilità - Esclusione.
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE
Qualora una società commerciale, tanto in veste di attrice, quanto di convenuta, sia stata esattamente identificata nei suoi elementi essenziali - tra i quali particolarmente la denominazione, e, all'occorrenza, la sede - , l'individuazione dell'organo che ne abbia la rappresentanza in giudizio non può costituire oggetto di indagine da parte del giudice ove la controparte non abbia dedotto, né dagli atti risulti, alcun elemento idoneo a dimostrare la mancanza, in chi ha conferito la procura alle liti, del relativo potere in base all'ordinamento interno dell'ente.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)