Sez. L, Sentenza n. 10167 del 02/08/2000 (Rv. 539094 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE | Potere rappresentativo di una persona giuridica - Onere probatorio del titolare - Condizione - Fattispecie relativa al potere rappresentativo dell'INAIL da parte del direttore di una sede provinciale.
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE
Colui che agisce in giudizio quale titolare del potere rappresentativo di una persona giuridica (come, ad esempio, il direttore di una sede provinciale dell'I.N.A.I.L. al quale il presidente dell'istituto abbia conferito il potere di rappresentanza dell'istituto stesso sia in sede amministrativa che in sede giudiziale), ha l'onere di provare tale qualità soltanto allorché questa venga contestata. (In base al suddetto principio la S.C. ha respinto il motivo di ricorso con il quale veniva contestato per la prima volta in sede di legittimità l'asserito difetto di legittimazione passiva del direttore di una sede provinciale dell'INAIL conferente la delega di rappresentanza e difesa nei due gradi di merito, "senza contare che 'risultavanò depositate in atti le delibere presidenziali di conferimento della relativa delega da far valere anche in sede giudiziale").
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345, Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)