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Sez. 3, Sentenza n. 42462 del 11/11/2010 Cc. (dep. 30/11/2010) Rv. 248754 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reato di indebita compensazione - Compensazione di crediti e debiti riguardanti la stessa imposta - Estensione - Configurabilità.
Stato
decisa il 2010-11-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/248754-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

Il reato di indebita compensazione di crediti non spettanti o inesistenti (art. 10-quater, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74) è configurabile sia nel caso di compensazione verticale (ossia riguardante crediti e debiti afferenti la medesima imposta), sia in caso di compensazione orizzontale (ossia riguardante crediti e debiti di imposta di natura diversa). (In motivazione la Corte, nell'escludere che nel caso in esame si vertesse in materia di detrazione "legittima" ex art. 19, d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, ha precisato che l'art. 17 del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, richiamato dalla fattispecie penale, ha ampliato le ipotesi di compensazione già previste dalle norme tributarie, estendendo la facoltà di compensazione anche a crediti e debiti di natura diversa nonché alle somme dovute agli enti previdenziali).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 09/07/1997 num. 241 art. 17 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 10 quater CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)