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Sez. L, Sentenza n. 6407 del 25/11/1982 (Rv. 424032 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - AVVIAMENTO AL LAVORO DI INVALIDO SECONDO LO SPECIFICO RIFERIMENTO A DETERMINATE ATTITUDINI LAVORATIVE EFFETTUATO DAL DATORE DI LAVORO - POTERI DI QUEST'ULTIMO - CORRISPONDENZA FRA LA CATEGORIA INDICATA NELLA RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO E QUELLA DI APPARTENENZA DEL LAVORATORE AVVIATO - DIRITTO SOGGETTIVO ALL'ASSUNZIONE - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1982-11-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/424032-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - AVVIAMENTO AL LAVORO DI INVALIDO SECONDO LO SPECIFICO RIFERIMENTO A DETERMINATE ATTITUDINI LAVORATIVE EFFETTUATO DAL DATORE DI LAVORO - POTERI DI QUEST'ULTIMO - CORRISPONDENZA FRA LA CATEGORIA INDICATA NELLA RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO E QUELLA DI APPARTENENZA DEL LAVORATORE AVVIATO - DIRITTO SOGGETTIVO ALL'ASSUNZIONE - SUSSISTENZA.*

Nel sistema delle assunzioni obbligatorie previsto dalla legge 2 aprile 1968 n. 482, l'ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione, nel disporre l'avviamento al lavoro dello invalido o assimilato è tenuto, ove il datore di lavoro, con la richiesta di cui all'art. 16 di tale legge, abbia fatto specifico riferimento alle attitudini lavorative del soggetto da assumere, soltanto ad individuare in quali delle due fondamentali categorie professionali (impiegatizia ed operaia) previste dall'art. 2095 cod. civ. tali attitudini siano inquadrabili e a provvedere quindi in conformità per il relativo avviamento, senza necessità di procedere ad ulteriori distinzioni, con la conseguenza che, nell'ipotesi di corrispondenza fra la categoria che sia indicata nella richiesta e quella di appartenenza del lavoratore avviato, sussiste in quest'ultimo il diritto soggettivo ad essere assunto dall'impresa verso la quale l'avviamento è avvenuto, rimanendo, pertanto irrilevante qualsiasi altra indicazione del datore di lavoro circa le attitudini suddette. (Conf 1199/81, mass n 411765).*

Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 art. 11 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 17, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 19

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)