Sez. 1, Sentenza n. 11977 del 05/11/1992 (Rv. 479345 - 01)
Procedimenti sommari - D'ingiunzione - Decreto - Opposizione - Tardiva | Decreto ingiuntivo - Notificazione - Nullità - Rimedi esperibili - Opposizione tardiva - Necessità - Opposizione all'esecuzione o agli atti esecutivi - Ammissibilità - Esclusione - Opposizione alla esecuzione - Conversione in opposizione tardiva - Ammissibilità - Condizioni.
Procedimenti sommari - D'ingiunzione - Decreto - Opposizione - Tardiva
Nel caso in cui la irregolare notificazione del decreto ingiuntivo, risolvendosi nell'assoluta nullità della notificazione stessa, abbia impedito alla parte intimata di avere tempestiva conoscenza del decreto e di proporre opposizione nel termine ordinario, il solo rimedio idoneo a far valere detto vizio e la conseguente inefficacia del provvedimento, quale titolo per l'esecuzione forzata, è l'opposizione tardiva prevista dall'art. 650 cod. proc. civ. e non quella regolata dagli artt. 615 e 617 dello stesso codice. Peraltro, l'opposizione all'esecuzione fondata su detta irregolarità di notificazione del decreto ingiuntivo può essere convertita nell'opposizione tardiva contro il decreto medesimo, qualora ricorrano tutti i presupposti prescritti dall'art. 650 cod. proc. civ., ivi incluso quello della competenza.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 650 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)