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Sez. 5, Sentenza n. 46310 del 04/11/2008 Cc. (dep. 16/12/2008) Rv. 242589 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN GENERE | Falsità documentale - Pubblico ufficiale - Criteri di individuazione - Attività in concreto svolta dall'agente e oggettivamente considerata - Rilevanza - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-11-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/242589-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN GENERE

In tema di falsità documentale commessa dal pubblico ufficiale, ai fini dell'individuazione di tale qualifica occorre, avere riguardo non tanto al rapporto di dipendenza tra il soggetto e la P.A., ma ai caratteri propri dell'attività in concreto esercitata dal soggetto ed oggettivamente considerata. (In applicazione di questo principio la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di merito ha affermato la responsabilità, in ordine al reato di cui all'art. 476 cod. pen., nei confronti di un soggetto incaricato, in forza di convenzione, di espletare adempimenti amministrativi, consistiti nella consulenza per la redazione ed istruttoria delle pratiche della locale "Fondazione Onlus" contro l'usura e, quindi, di adempimenti strettamente connessi al cuore dell'attività tipica dell'ente, riguardando sia la funzione di garanzia per i legittimati alle relative istanze sia il rapporto con l'azienda di credito erogatrice del mutuo, atti attraverso i quali l'ente esprimeva la sua volontà).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 357 CORTE COST., Cod. Pen. art. 493

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)