Sez. 2, Sentenza n. 3854 del 27/06/1985 (Rv. 441432 - 01)
VENDITA - OBBLIGAZIONE DEL COMPRATORE - PREZZO - IN GENERE - DIFFORMITÀ FRA PROPOSTA ED ACCETTAZIONE IN ORDINE AL PREZZO - CONSEGUENZE - INESISTENZA DEL CONTRATTO - ERRORE SULLA PORTATA DELLA PROPRIA DICHIARAZIONE O SULLA INTERPRETAZIONE DELLA DICHIARAZIONE ALTRUI - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
VENDITA - OBBLIGAZIONE DEL COMPRATORE - PREZZO - IN GENERE - DIFFORMITÀ FRA PROPOSTA ED ACCETTAZIONE IN ORDINE AL PREZZO - CONSEGUENZE - INESISTENZA DEL CONTRATTO - ERRORE SULLA PORTATA DELLA PROPRIA DICHIARAZIONE O SULLA INTERPRETAZIONE DELLA DICHIARAZIONE ALTRUI - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
L'obiettiva difformità fra proposta ed accettazione in ordine ad un elemento essenziale di una compravendita, quale il prezzo della cosa venduta, comporta che il contratto non possa considerarsi venuto a giuridica esistenza, senza che in detta ipotesi sia configurabile un contratto annullabile per errore sulla portata della propria dichiarazione o sull'interpretazione della dichiarazione altrui, in quanto questo presuppone che la proposta e l'accettazione siano convergenti obiettivamente sull'identico dato, peraltro divergente solo nella rappresentazione soggettiva. (principio affermato in relazione ad una fattispecie in cui una società, per errore di calcolo compiuto da un soggetto che le aveva prospettato l'affare senza essere munito di potere rappresentativo della ditta produttrice, aveva a questa rivolto proposta di acquisto di una serie di merci sulla base di un determinato prezzo e tale proposta era stata accettata - mediante esecuzione delle prestazione senza preventiva risposta - dalla ditta produttrice, che aveva peraltro correlato l'accettazione al prezzo - maggiore - derivante dall'applicazione del suo listino). (V 5261/81, mass n 416019; (V 567/73, mass n 260756; (V 89/55, mass n 881261).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1325 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1326, Cod. Civ. art. 1327, Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1427, Cod. Civ. art. 1433
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)