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Sez. 6, Sentenza n. 9989 del 19/01/2018 Cc. (dep. 05/03/2018) Rv. 272538 - 01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - DOVERE DI ESIBIZIONE E SEGRETI | Sequestro probatorio di atti e documenti in uso a giornalista professionista - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-01-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/272538-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - DOVERE DI ESIBIZIONE E SEGRETI

Il sequestro probatorio nei confronti di un giornalista avente ad oggetto atti e documenti relativi all'esercizio della sua attività professionale deve conformarsi con rigore al criterio di proporzionalità tra il contenuto del provvedimento ablativo e le esigenze di accertamento dei fatti oggetto delle indagini ex art. 200, comma 3 cod. proc. pen. e art. 10 CEDU come interpretato dalla Corte EDU, evitando quanto più é possibile interventi invasivi nella sfera professionale. (Fattispecie in cui é stato ritenuto illegittimo il sequestro indiscriminato di supporti telefonici ed informatici ad un giornalista, alla sua convivente ed alla sua ex moglie).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 200 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 256 CORTE COST., Conv. Eur. Dir. Uomo art. 10

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)