Sez. U, Sentenza n. 444 del 16/06/2000 (Rv. 537644 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - PROCEDIMENTO | Decisione del Consiglio nazionale forense - Ricorso per Cassazione - Soggetti legittimati - Procuratore generale presso la Corte di Cassazione - Legittimazione esclusiva - Sussistenza - Legittimazione concorrente del P.M. presso il tribunale e la Corte d'Appello territorialmente competenti - Esclusione.
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - PROCEDIMENTO
In tema di giudizi disciplinari nei confronti di avvocati, soggetto legittimato, in via esclusiva, all'impugnazione della decisione adottata dal Consiglio nazionale forense è il Procuratore generale presso la Corte di cassazione, con la conseguenza che tale legittimazione assorbe ed esclude quella prevista per il P.M. presso il tribunale e la Corte d'appello competenti con riguardo alle decisione dei locali Consigli dell'ordine.
Riferimenti normativi: Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 35, Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 56, Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 66
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)