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Sez. 6, Sentenza n. 10270 del 24/01/2001 Ud. (dep. 13/03/2001) Rv. 219154 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - IN GENERE | Violazione delle prescrizioni concernenti la detenzione domiciliare - Differenza con la semilibertà - Applicabilità alla detenzione domiciliare del regime di "assenza tollerata" previsto per i semiliberi - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2001-01-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/219154-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - IN GENERE

La violazione delle prescrizioni previste per il regime della detenzione domiciliare a norma dell'art. 47 ter, ottavo comma, dell'ordinamento penitenziario integra automaticamente il reato di evasione di cui all'art. 385 cod. pen., in quanto alla detenzione domiciliare non è applicabile il regime previsto per la semilibertà dall'art. 51 dello stesso ord. pen. che prevede un periodo di "assenza tollerata", quantificato in dodici ore, entro il quale la sanzione prevista in caso di ritardato rientro in istituto non è di natura penale ma solo disciplinare. (Nel caso di specie la Corte ha ritenuto che non si potesse applicare il regime più favorevole previsto per i semiliberi ad un soggetto che si trovava in stato di detenzione domiciliare e che aveva ritardato di un quarto d'ora il suo rientro al termine dell'attività lavorativa cui era autorizzato).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 385 CORTE COST., Legge 26/07/1975 num. 354 art. 51 CORTE COST., Legge 26/07/1975 num. 354 art. 47 ter com. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)