Sez. 5, Sentenza n. 10783 del 11/05/2007 (Rv. 597734 - 01)
RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - MODALITÀ DI RISCOSSIONE - VERSAMENTO DIRETTO - RIMBORSI - IN GENERE | Istanza di rimborso - Mancata restituzione della somma richiesta - Rifiuto - Configurabilità - Conseguenze - Impugnabilità - Fattispecie in tema di rimborso di somme pagate ai sensi dell'art. 39 della legge n. 413 del 1991.
RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - MODALITÀ DI RISCOSSIONE - VERSAMENTO DIRETTO - RIMBORSI - IN GENERE
In tema di rimborso delle imposte, poiché l'istanza del contribuente è volta ad ottenere la materiale restituzione della somma che asserisce di aver indebitamente versato, il mancato pagamento di tale somma da parte dell'Amministrazione integra comunque un sostanziale rigetto dell'istanza, ed è pertanto impugnabile indipendentemente dalla legittimità del rifiuto, ed in particolare dall'inesigibilità del credito, la quale attiene non già alla natura dell'atto, ma al merito della pretesa, con la conseguenza che il contribuente è legittimato a sottoporre al giudice tributario le ragioni del suo disaccordo sulla risposta ricevuta, ogni qualvolta la sua richiesta di rimborso non abbia ottenuto concreta ed effettiva soddisfazione da parte dell'Amministrazione finanziaria. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, la quale, in riferimento ad un'istanza di rimborso di somme versate ai fini della definizione agevolata prevista dall'art. 39 della legge 30 dicembre 1991, n. 413, aveva ritenuto impugnabile la risposta fornita dal Centro di servizio, in cui si affermava genericamente che la dichiarazione integrativa sarebbe stata liquidata con la procedura automatizzata e nei termini previsti dalla predetta disposizione).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 19 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 602 art. 38 CORTE COST., Legge 30/12/1991 num. 413 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)