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Sez. 5, Sentenza n. 4127 del 01/03/2004 (Rv. 570691 - 01)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - RITENUTE ALLA FONTE - INTERESSI E REDDITI DI CAPITALE | Ritenuta a titolo d'imposta - Applicazione anche nei confronti dei soggetti esclusi dall'IRPEG, ex art. 14 della legge n. 28 del 1999 - Natura di interpretazione autentica della norma - Affermazione - Questioni di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2004-03-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/570691-01

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - RITENUTE ALLA FONTE - INTERESSI E REDDITI DI CAPITALE

In tema di imposte sui redditi, l'art. 14 della legge 18 febbraio 1999, n. 28, secondo il quale l'art. 26, comma quarto, terzo periodo, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 - riguardante l'applicazione della ritenuta a titolo d'imposta sugli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari e sui conti correnti - deve intendersi nel senso che tale ritenuta si applica anche nei confronti dei soggetti esclusi dall'IRPEG, costituisce norma di interpretazione autentica (a nulla rilevando che essa sia stata adottata dal Parlamento, anziché dal Governo, autore della norma - delegata - interpretata), avente, pertanto, efficacia retroattiva, senza che ciò ponga dubbi di legittimità costituzionale in riferimento agli artt. 3, 24, 53, 97 e 102 Cost.

Riferimenti normativi: DPR 29/09/1973 num. 600 art. 26 CORTE COST., Legge 18/02/1999 num. 28 art. 14 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Costituzione art. 53, Costituzione art. 97 CORTE COST., Costituzione art. 102

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)