Sez. 1, Sentenza n. 3595 del 16/04/1996 (Rv. 497083 - 01)
COMMERCIO - CON L'ESTERO - CAMBIO (O SCAMBI) - IN GENERE | Infrazioni valutarie - Pene pecuniarie ex art. 2 R.D.L. n. 1928 del 1938 - Pagamento - Sequestro amministrativo ex art. 3 R.D.L. n. 794 del 1938 - Fallimento del trasgressore - Opponibilità del sequestro - Esclusione.
COMMERCIO - CON L'ESTERO - CAMBIO (O SCAMBI) - IN GENERE
Il sequestro amministrativo ex art. 3, comma terzo, del R.D.L. 12 maggio 1938 n. 794, effettuato in relazione ad infrazioni valutarie a garanzia del pagamento delle pene pecuniarie di cui all'art. 2 del R.D.L. 5 dicembre 1938 n. 1928, è inopponibile al fallimento del responsabile dell'infrazione valutaria, atteso che il divieto di azioni esecutive individuali, posto dall'art. 51 legge fall., si estende anche alle azioni cautelari, tra cui rientra il suddetto sequestro amministrativo.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 51, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 51 CORTE COST., Regio Decr. Legge 05/12/1938 num. 1928 art. 2, Regio Decr. 12/05/1938 num. 794 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)