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Sez. L, Sentenza n. 2615 del 20/04/1984 (Rv. 434629 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - IN GENERE - QUALIFICHE - ACCERTAMENTO E VALUTAZIONE DEL GIUDICE DI MERITO - RIFERIMENTO ALLA DISCIPLINA COLLETTIVA APPLICABILE - INCENSURABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - LIMITI.*
Stato
decisa il 1984-04-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/434629-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - IN GENERE - QUALIFICHE - ACCERTAMENTO E VALUTAZIONE DEL GIUDICE DI MERITO - RIFERIMENTO ALLA DISCIPLINA COLLETTIVA APPLICABILE - INCENSURABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - LIMITI.*

L'accertamento e la valutazione delle mansioni lavorative concretamente svolte, compiuti dal giudice del merito ai fini della verifica dell'inquadramento spettante ai dipendenti secondo la disciplina collettiva applicabile, sono incensurabili in Sede di legittimità, se fondati su una esauriente analisi delle risultanze probatorie e sorretti da motivazione adeguata ed immune da vizi logici o giuridici. (nella specie, la sentenza impugnata - confermata dalla S.C. - aveva ritenuto che lo svolgimento di mansioni di "istruttore pratico di aggiustaggio meccanico" e di "istruttore pratico di lavorazioni su macchine utensili" non comportasse l'inquadramento nella categoria impiegatizia, implicando sostanzialmente l'esecuzione, ancorché per finalità d'insegnamento, di operazioni proprie degli operai specializzati).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)