Sez. 1, Sentenza n. 2130 del 01/03/1988 (Rv. 457978 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - SIMULAZIONE - PROVA - IN GENERE - IMMOBILE ACQUISTATO DA UN CONIUGE - DOMANDA DI SIMULAZIONE PROPOSTA DALL'ALTRO CONIUGE - DEDUZIONE DI ACQUISTO CONGIUNTO - CONCLUSIONE DA PARTE DI ENTRAMBI I CONIUGI DEL CONTRATTO PRELIMINARE - INIDONEITÀ.*
CONTRATTI IN GENERE - SIMULAZIONE - PROVA - IN GENERE - IMMOBILE ACQUISTATO DA UN CONIUGE - DOMANDA DI SIMULAZIONE PROPOSTA DALL'ALTRO CONIUGE - DEDUZIONE DI ACQUISTO CONGIUNTO - CONCLUSIONE DA PARTE DI ENTRAMBI I CONIUGI DEL CONTRATTO PRELIMINARE - INIDONEITÀ.*
Con riguardo ad immobile acquistato da un coniuge, la domanda proposta dall'altro coniuge, per far valere la simulazione relativa, in relazione ad un dedotto patto di intestazione del bene ad entrambi, non può essere basata su preliminare di vendita, nel quale i due coniugi abbiano assunto congiuntamente la qualità di promissari, dato che il relativo contratto, essendo anteriore alla vendita definitiva, non è in grado di fornire la dimostrazione documentale della controdichiarazione, la quale presuppone l'accordo simulato e quindi non può precederlo. (V 4339/83, mass n 429244).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1350, Cod. Civ. art. 1351, Cod. Civ. art. 1417, Cod. Civ. art. 2724, Cod. Civ. art. 2725
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)