Sez. L, Sentenza n. 8114 del 02/07/1992 (Rv. 477999 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - Mansioni - Diverse da quelle dell'assunzione | Equivalenza rispetto alle precedenti - Accertamento - Criteri.
Lavoro - Lavoro subordinato - Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - Mansioni - Diverse da quelle dell'assunzione
Nell'accertare se le nuove mansioni assegnate al lavoratore siano o no equivalenti alle precedenti, il giudice del merito - al cui prudente apprezzamento, da esprimere con persuasiva motivazione, la relativa indagine è riservata - deve tener conto, da una parte, del contenuto e del modo di svolgimento delle mansioni e, dall'altra, dell'idoneità (o no) delle nuove mansioni ad arricchire il patrimonio professionale del lavoratore, senza limitarsi, ove faccia riferimento al contratto collettivo, alle astratte classificazioni ivi contenute ma avendo riguardo alle attività effettivamente espletate dal lavoratore.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)