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Sez. 6, Sentenza n. 1757 del 02/05/1995 Cc. (dep. 27/05/1995) Rv. 201828 - 01

Indagini preliminari - Arresto in flagranza - Convalida - In genere | Verifica del "fumus commissi delicti" - Necessità - Sussistenza - Verifica dei gravi indizi di colpevolezza - Esclusione.
Stato
decisa il 1995-05-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/201828-01

Indagini preliminari - Arresto in flagranza - Convalida - In genere

L'esame che il giudice per le indagini preliminari è tenuto a compiere ai fini della convalida dell'arresto eseguito dalla polizia giudiziaria, pur non esaurendosi in un mero controllo di legalità formale, deve essere limitato alla verifica dell'esistenza del "fumus commissi delicti" e non può estendersi all'accertamento dell'esistenza dei gravi indizi di responsabilità, accertamento che è riservato alla successiva fase, pure di competenza del giudice per le indagini preliminari, di applicazione di misure cautelari.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 273 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 380 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 380 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 381 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 381 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 382, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 385, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 385, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 391 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)