Sez. 2, Sentenza n. 4362 del 12/05/1987 (Rv. 453102 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - CAUSE RELATIVE ALLA MISURA E ALLE MODALITÀ DI USO DEI SERVIZI DEL CONDOMINIO DI CASE - NOZIONE - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA CONTESTAZIONE DEI DIRITTI DEI CONDOMINI - INCLUSIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - CAUSE RELATIVE ALLA MISURA E ALLE MODALITÀ DI USO DEI SERVIZI DEL CONDOMINIO DI CASE - NOZIONE - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA CONTESTAZIONE DEI DIRITTI DEI CONDOMINI - INCLUSIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
La Competenza "ratione materia" del pretore, ex art. 8 n. 4 cod. proc. civ., "per le cause relative alla misura dei servizi del condominio di case", è limitata ai casi in cui occorre soltanto regolare l'utilizzazione in senso materiale dei servizi e delle cose comuni. Essa, pertanto, resta esclusa, con conseguente applicabilità dei normali criteri della Competenza "ratione valoris", allorquando vi siano contestazioni in ordine alla sussistenza dei (coesistenti) diritti dei condomini, come nel caso in cui si alleghi che la destinazione di determinati locali è incompatibile con le prescrizioni del regolamento convenzionale di condominio. (V 2312/85, mass n 440190; (V 5721/80, mass n 409560; (V 2543/78, mass n 391887; (V 1462/76, mass n 380188; (V 1520/75, mass n 375121; (V 1519/75, mass n 375119).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 8 com. 2 n. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)