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Sez. 6, Sentenza n. 12339 del 15/10/1998 Ud. (dep. 25/11/1998) Rv. 212321 - 01

AZIONE PENALE (COD. PROC. PEN. 1988) - QUERELA - PROPOSIZIONE E RICEZIONE | Sottoscrizione - Autenticazione - Necessità - Querela proposta da rappresentante di un ente pubblico titolare del relativo diritto - Autenticazione della sottoscrizione - Necessità - Estensione.
Stato
decisa il 1998-10-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/212321-01

AZIONE PENALE (COD. PROC. PEN. 1988) - QUERELA - PROPOSIZIONE E RICEZIONE

La disposizione dell'art. 337 cod. proc. pen., secondo la quale la dichiarazione di querela, recapitata da un incaricato o spedita per posta in piego raccomandato, deve recare la sottoscrizione autenticata, è applicabile anche nel caso in cui l'atto promani da un rappresentante della pubblica amministrazione. L'anzidetta disposizione non reca, infatti, alcuna deroga al principio, e d'altra parte, se l'organizzazione della pubblica amministrazione garantisce un maggior margine di sicurezza in ordine alla provenienza dell'atto, non è completamente eliminato il rischio che l'atto stesso possa recare una sottoscrizione di soggetto che non sia il suo autore apparente.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 337 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 337 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)