diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 3635 del 19/06/1984 (Rv. 435627 - 01)

CONTRATTI AGRARI - PROCEDIMENTO - COMPETENZA A GIURISDIZIONE - SEZIONI SPECIALIZZATE - IN GENERE - CONTROVERSIE AGRARIE - DISCIPLINA RICHIAMATA DALL'ART. 47 DELLA LEGGE N. 203/1982 - PORTATA ED ESTENSIONE - COMPETENZA DELLE SEZIONI AGRARIE - CONTROVERSIE INCLUSE.*
Stato
decisa il 1984-06-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/435627-01

CONTRATTI AGRARI - PROCEDIMENTO - COMPETENZA A GIURISDIZIONE - SEZIONI SPECIALIZZATE - IN GENERE - CONTROVERSIE AGRARIE - DISCIPLINA RICHIAMATA DALL'ART. 47 DELLA LEGGE N. 203/1982 - PORTATA ED ESTENSIONE - COMPETENZA DELLE SEZIONI AGRARIE - CONTROVERSIE INCLUSE.*

L'art. 47, comma primo, della legge n. 203 del 1982, nel disporre che in tutte le controversie agrarie si osservano le Disposizioni dettate dal capo primo del titolo quarto del libro secondo del codice di procedura civile, ferme restando le Disposizioni dell'art. 26 della legge n. 11 del 1971, mentre, attraverso il richiamo a tale ultima norma, conferma la Competenza delle Sezioni specializzate agrarie in tutte le controversie relative alla disciplina dello affitto, non ha, con il rinvio alle suddette Disposizioni del codice di rito, modificato il previgente regime di ripartizione della Competenza fra il giudice del lavoro ed il giudice specializzato, lasciando attribuite a quest'ultimo, oltre le testè menzionate controversie, anche quelle relative all'applicabilità o meno della proroga legale ai rapporti associativi, nonché alla risoluzione del contratto ed al conseguente rilascio del fondo, con la semplice precisazione dell'applicabilità alle medesime del rito del lavoro e, con la ricomprensione in quel rinvio dello stesso art. 409 n. 2 cod. proc. civ. che appunto fa "salva la Competenza delle Sezioni specializzate agrarie". (V 6014/81, mass n 416798; (V 11/80, mass n 403371; (V 5910/78, mass n 395731).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 com. 2, Legge 11/02/1971 num. 11 art. 26 CORTE COST., Legge 03/05/1982 num. 203 art. 47

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)