Sez. 3, Sentenza n. 20759 del 03/10/2007 (Rv. 598995 - 01)
COMPETENZA CIVILE - CONTINENZA DI CAUSE | Opposizione a decreto ingiuntivo - Pregressa pendenza di altra domanda con "causa petendi" identica a quella dell'azione monitoria e con "petitum" contenuto in quest'ultima - Conseguenza - Dichiarazione di incompetenza del giudice che ha immesso il decreto ingiuntivo, con derivante nullità di quest'ultimo e rimessione della causa all'altro giudice - Fattispecie.
COMPETENZA CIVILE - CONTINENZA DI CAUSE
Qualora alla data di notificazione di un decreto ingiuntivo sia pendente, davanti ad altro giudice, una diversa domanda la cui "causa petendi" sia (in tutto o in parte) identica a quella della domanda proposta nel procedimento monitorio, e nel cui "petitum" sia contenuto quello della domanda monitoria, il giudice dell'opposizione al decreto ingiuntivo è tenuto, con pronuncia esaustiva della sua competenza funzionale, a dichiarare la propria incompetenza, la nullità del decreto ingiuntivo e a rimettere la causa al primo giudice. (La S.C. ha affermato questo principio in una fattispecie in cui era stato incardinato fra le stesse parti prima un giudizio di opposizione al precetto fondato su vaglia cambiari e, successivamente, un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, davanti a diverso giudice, sulla base dei medesimi titoli di credito).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 39, Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 637 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)