Sez. 6, Sentenza n. 2724 del 23/01/1997 Ud. (dep. 21/03/1997) Rv. 207531 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - VENDITA O CONSEGNA DI CHIAVI O GRIMALDELLI A PERSONA SCONOSCIUTA - CIRCOSTANZE | Aggravante rappresentata da violenza o minaccia posta in essere da partecipante ad associazione di stampo mafioso - Aggravante prevista dall'art. 7 comma primo della legge 12 luglio 1991 n. 203 - Compatibilità tra tali circostanze - Esclusione - Ragione.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - VENDITA O CONSEGNA DI CHIAVI O GRIMALDELLI A PERSONA SCONOSCIUTA - CIRCOSTANZE
In tema di estorsione l'aggravante di cui all'art. 629 comma secondo cod. pen. - relativa a violenza o minaccia posta in essere da persona che fa parte di un'associazione di stampo mafioso - e quella prevista dall'art. 7 comma primo della legge 12 luglio 1991 n. 203 - rappresentata dall'avere commesso il fatto avvalendosi delle condizioni contemplate dall'art. 416 bis cod. pen. ovvero al fine di agevolare l'attività di associazione di stampo mafioso - sono incompatibili tra loro. Il loro concorso invero si risolverebbe in un'inammissibile duplicità dell'addebito perché le condizioni della condotta criminosa di cui alla legge speciale costituiscono connotazioni di appartenenza ad associazione del suddetto tipo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST., Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 7, Legge 12/07/1991 num. 203 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)