Sez. 1, Sentenza n. 17607 del 18/07/2013 (Rv. 627316 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESTINZIONE DEL CONTRATTO - RESCISSIONE | Danni conseguenti alle inadempienze dell'appaltatore - Risarcimento - Concorso del fatto colposo della P.A. - Per intempestiva gara di riappalto - Esclusione.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESTINZIONE DEL CONTRATTO - RESCISSIONE
In tema di appalto di opere pubbliche, nel giudizio promosso dalla amministrazione committente contro l'appaltatore, dopo la rescissione del contratto ai sensi dell'art. 340 della legge 20 marzo 1865, n. 2248 del 1865, all. F, per ottenere il risarcimento dei danni conseguenti alle inadempienze dell'appaltatore, non è deducibile un concorso di colpa dell'amministrazione medesima, per non avere questa tempestivamente bandito una nuova gara per il riappalto dei lavori, in considerazione, tra l'altro, dell'insindacabilità del suo potere discrezionale di indire o no una nuova gara e, in caso affermativo, di stabilirne tempi e modalità.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1218, Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1227 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2238 art. 340
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)