Sez. 1, Sentenza n. 20324 del 15/10/2004 (Rv. 577721 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESTINZIONE DEL CONTRATTO - RESCISSIONE | Risoluzione di diritto - Per inadempimento dell'appaltatore - Risarcimento del danno - Concorso del fatto colposo della P.A. - Per intempestiva gara di riappalto - Esclusione.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESTINZIONE DEL CONTRATTO - RESCISSIONE
In tema di appalto di opere pubbliche, nel giudizio promosso dalla amministrazione committente contro l'appaltatore, dopo la risoluzione di diritto del contratto, per ottenere il risarcimento dei danni conseguenti alle inadempienze dell'appaltatore, non è deducibile un concorso di colpa dell'amministrazione medesima, per non avere questa tempestivamente bandito una nuova gara per il riappalto dei lavori, in considerazione, tra l'altro, dell'insindacabilità del suo potere discrezionale di indire o meno una nuova gara e, in caso affermativo, di stabilirne tempo e modalità.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1218, Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1227 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)