Sez. 3, Sentenza n. 7677 del 13/04/2005 (Rv. 582383 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO | Interesse determinante l'incapacità di testimoniare - Interesse giuridico - Interesse di mero fatto - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie.
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO
L'incapacità a testimoniare, ai sensi dell'art. 246 cod. proc. civ., è determinata soltanto da un interesse giuridico attuale e concreto, che legittimerebbe, ex art. 100 cod. proc. civ., la partecipazione del teste al giudizio, mentre la sussistenza di un interesse di mero fatto, idoneo ad influire sulla veridicità della testimonianza, attiene unicamente alla attendibilità del teste.(Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva ritenuto l'incapacità a testimoniare del proprietario di alcuni dei beni rubati all'interno di un'abitazione privata, nella causa promossa dal proprietario di quest'ultima per ottenere dal proprio assicuratore l'indennizzo per il furto).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)