Sez. L, Sentenza n. 12317 del 21/08/2003 (Rv. 566146 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO | Interesse determinante l'incapacità a testimoniare - Fattispecie.
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO
L'incapacità a testimoniare, ai sensi dell'art. 246 cod. proc. civ., è determinata soltanto da un interesse giuridico attuale e concreto, che legittimerebbe, ex art. 100 cod. proc. civ., la partecipazione del teste al giudizio, mentre la sussistenza di un interesse di mero fatto, idoneo ad influire sulla veridicità della testimonianza, attiene unicamente alla attendibilità del teste (nella specie, la S.C. ha escluso che l'interesse del teste a non smentire precedenti dichiarazioni rese alla pubblica amministrazione potesse integrare una condizione di incapacità a testimoniare, potendo tale interesse incidere unicamente sulla attendibilità del teste).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)