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Sez. 3, Sentenza n. 3971 del 03/10/1989 (Rv. 463803 - 01)

CONTRATTI AGRARI - MEZZADRIA - CONVERSIONE IN AFFITTO EX ART. 25 LEGGE N. 203 DEL 1982 COME MODIFICATO DALLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 138 DEL 1984 - QUALITÀ DI IMPRENDITORE AGRICOLO A TITOLO PRINCIPALE DEL CONCEDENTE - CARATTERE PRECLUSIVO - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1989-10-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/463803-01

CONTRATTI AGRARI - MEZZADRIA - CONVERSIONE IN AFFITTO EX ART. 25 LEGGE N. 203 DEL 1982 COME MODIFICATO DALLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 138 DEL 1984 - QUALITÀ DI IMPRENDITORE AGRICOLO A TITOLO PRINCIPALE DEL CONCEDENTE - CARATTERE PRECLUSIVO - ESCLUSIONE - LIMITI.*

In tema di contratti agrari, la conversione della mezzadria in affitto, secondo la previsione dell'art. 25 della legge 3 maggio 1982 n. 203, nel testo risultante a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 138 del 1984, non trova ostacolo nella mera circostanza che il concedente sia imprenditore agricolo a titolo principale, ai sensi dell'art. 12 della legge 9 maggio 1975 n. 153, occorrendo l'adeguato apporto del medesimo alla condirezione dell'impresa associativa, in conformità del normale funzionamento del rapporto mezzadrile, con la conseguenza che il diritto a tale conversione deve essere riconosciuto al mezzadro, ove deduca e dimostri la carenza di tale apporto. (V 1198/89, mass n 462087; (V 5346/88, mass n 459987).*

Riferimenti normativi: Legge 09/05/1975 num. 153 art. 12, Legge 03/05/1982 num. 203 art. 25 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)