Sez. 4, Sentenza n. 1728 del 15/07/1980 Ud. (dep. 04/03/1981) Rv. 147887 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE SPECIFICA - INSUSSISTENZA.*
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE SPECIFICA - INSUSSISTENZA.*
In tema di concorso di circostanze, la sola enunciazione della eseguita valutazione delle circostanze concorrenti esaurisce adeguatamente l'Obbligo di motivazione, rientrando tale giudizio nel potere discrezionale del giudice di merito, il quale non e tenuto a specificare le ragioni che lo hanno indotto a dichiarare la equivalenza piuttosto che la prevalenza fra le circostanze.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)