Sez. L, Sentenza n. 7380 del 08/08/1997 (Rv. 506602 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - IN GENERE | Prevalenza del dispositivo sulla motivazione - Conseguenze - Fattispecie relativa a sentenza di appello.
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Nel rito del lavoro, il principio dell'interpretazione del dispositivo della sentenza mediante la motivazione non può estendersi fino all'integrazione del contenuto precettivo del primo con statuizioni desunte dalla seconda, attesa la prevalenza che deve attribuirsi al dispositivo, il quale, acquistando pubblicità con la lettura fattane in udienza, cristallizza la statuizione emanata nella fattispecie concreta, con la conseguenza che le enunciazioni contenute in motivazione e con esse incompatibili non sono idonee a costituire giudicato. (Nella specie, la S.C. ha rilevato che, avendo il giudice di appello confermato col dispositivo solo taluni capi della sentenza di primo grado, la domanda relativa al capo non preso in considerazione doveva ritenersi rigettata, benché nella motivazione di appello venisse affermato il suo accoglimento con riduzione del " quantum " rispetto alla pronuncia appellata).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)