Sez. L, Sentenza n. 11336 del 10/11/1998 (Rv. 520571 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - IN GENERE | Prevalenza del dispositivo sulla motivazione - Conseguenze - Fattispecie relativa a dispositivo di accertamento del diritto ad una rendita da infermità in percentuale inferiore alla minima indennizzabile, con motivazione richiamantesi alla possibilità di cumulo con altra rendita già goduta per pregresso infortunio.
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Nel rito del lavoro il principio dell'interpretazione del dispositivo della sentenza mediante la motivazione non può estendersi fino all'interpretazione del contenuto precettivo del primo con statuizioni desunte dalla seconda, attesa la prevalenza da attribuirsi al dispositivo che, acquistando pubblicità con la lettura in udienza, cristallizza la statuizione emanata nella fattispecie concreta, con la conseguenza che le enunciazioni contenute nella motivazione che siano con esso incompatibili sono da considerarsi come non apposte ed inidonee a costituire giudicato. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza d'appello confermativa di quella di primo grado che aveva riconosciuto in dispositivo il diritto a rendita per una infermità accertata in percentuale inferiore al minimo indennizzabile ed aveva accennato in motivazione all'applicabilità del cumulo in relazione ad altra rendita goduta per pregresso infortunio).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)