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Sez. U, Sentenza n. 2880 del 11/05/1984 (Rv. 434932 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI - ENTE AUTONOMO ACQUEDOTTO PUGLIESE - DOMANDA DI UN DIPENDENTE PER UNA PIÙ FAVOREVOLE LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ANZIANITÀ - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - SUSSISTENZA - ULTERIORI ISTANZA DI CORRESPONSIONE DEGLI INTERESSI E DI RIVALUTAZIONE MONETARIA - ESTENSIONE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1984-05-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/434932-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI - ENTE AUTONOMO ACQUEDOTTO PUGLIESE - DOMANDA DI UN DIPENDENTE PER UNA PIÙ FAVOREVOLE LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ANZIANITÀ - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - SUSSISTENZA - ULTERIORI ISTANZA DI CORRESPONSIONE DEGLI INTERESSI E DI RIVALUTAZIONE MONETARIA - ESTENSIONE - CONDIZIONI.*

La domanda proposta da un dipendente dell'ente autonomo acquedotto pugliese, collocato a riposo, per conseguire una più favorevole liquidazione dell'indennità di anzianità (nella specie, per effetto del computo dei ratei di tredicesima e dei cosiddetti premi semestrali), spetta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, in considerazione della qualità di ente pubblico non economico di quel datore di lavoro, e della conseguente natura pubblicistica del rapporto d'impiego, il quale costituisce titolo immediato e diretto dell'indicata pretesa patrimoniale. Tale giurisdizione va affermata anche con riguardo alle ulteriori istanze di corresponsione degli interessi e di rivalutazione monetaria del credito, qualora esse, a prescindere dall'eventuale diversa qualificazione giuridica adottata dall'attore, vengano in effetti fondate sul mero fatto obiettivo dell'omesso pagamento alla scadenza delle somme dovute, non su autonomi titoli di responsabilità del debitore, sicché investano spettanze strettamente accessorie del suddetto credito di lavoro, automaticamente derivanti dal suo mancato tempestivo soddisfacimento. (V 5540/83, mass n 430480; (V 4502/83, mass n 429381).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1282, Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)