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Sez. L, Sentenza n. 6706 del 14/11/1986 (Rv. 448853 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - PRESTAZIONI ESEGUITE FUORI DELL'ORDINARIA SEDE DI LAVORO - COMPENSI RELATIVI - INCIDENZA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1986-11-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/448853-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - PRESTAZIONI ESEGUITE FUORI DELL'ORDINARIA SEDE DI LAVORO - COMPENSI RELATIVI - INCIDENZA - CONDIZIONI.*

In tema di Determinazione della base di calcolo dell'indennità di anzianità, al fine di stabilire se i compensi corrisposti al lavoratore in ragione delle prestazioni eseguite fuori dell'ordinaria Sede di lavoro abbiano natura di rimborso spese oppure di trasferta ovvero di elemento integrativo della retribuzione, occorre considerare, caso per caso, se le somme elargite dal datore di lavoro siano destinate a compensare il lavoratore del disagio prodotto dalla particolarità del luogo della prestazione ovvero a rimborsarlo, sebbene in modo fisso e forfettario, delle maggiori spese sostenute, tenendo conto delle concrete modalità esecutive della prestazione lavorativa. (nella specie la S.C. ha confermato, in tale parte, la pronuncia del giudice del merito che - interpretando l'accordo sindacale del 16 novembre 1966 relativo ai dipendenti dell'ENEL - aveva ritenuto di carattere retributivo, e non già risarcitorio, la cosiddetta indennità di trasferta forfettizzata, con conseguente inclusione della stessa nella base di calcolo dell'indennità di anzianità). (V 1359/86, mass n 444789; (V 3293/85, mass n 440987).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Contr. Coll. 16/11/1966

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)