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Sez. 3, Sentenza n. 3315 del 04/06/1985 (Rv. 440987 - 01)

POSSESSO - EFFETTI - DIRITTI E OBBLIGHI DEL POSSESSORE - ACQUISTO DEI FRUTTI - OBBLIGO DI RESTITUZIONE - IN GENERE - ACQUISIZIONE DI UN BENE IN VIRTÙ DI UN CONTRATTO POI DICHIARATO NULLO - BUONA FEDE AL MOMENTO DELL'ACQUISTO DEL POSSESSO - SUCCESSIVA AZIONE DI NULLITÀ - OBBLIGO DI RESTITUZIONE DEI FRUTTI - DECORRENZA.*
Stato
decisa il 1985-06-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/440987-01

POSSESSO - EFFETTI - DIRITTI E OBBLIGHI DEL POSSESSORE - ACQUISTO DEI FRUTTI - OBBLIGO DI RESTITUZIONE - IN GENERE - ACQUISIZIONE DI UN BENE IN VIRTÙ DI UN CONTRATTO POI DICHIARATO NULLO - BUONA FEDE AL MOMENTO DELL'ACQUISTO DEL POSSESSO - SUCCESSIVA AZIONE DI NULLITÀ - OBBLIGO DI RESTITUZIONE DEI FRUTTI - DECORRENZA.*

Il possesso di un bene, che sia stato acquisito in forza di un contratto poi dichiarato nullo, resta soggetto ai principi generali fissati dagli artt. 1147 e 1148 cod. civ., con la conseguenza che, ove sussista la buona fede (da presumersi) alla data del suddetto acquisto, la medesima buona fede non viene esclusa dalla mera proposizione della domanda rivolta a far valere quella nullità, ed il possessore è tenuto alla restituzione dei frutti solo a partire dalla data della domanda di rilascio. (V 2610/75, mass n 376563; (V 1300/70, mass n 347005; (V 557/68, mass n 331667).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1147, Cod. Civ. art. 1148

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)