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Sez. U, Sentenza n. 834 del 29/11/1999 (Rv. 531620 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CONTRATTI DELLA P.A. - IN GENERE | Preliminare di vendita di bene del patrimonio disponibile - Domanda ex art. 2932 del promissario acquirente contro la P.A. - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Contestazione da parte della P.A. dell'esistenza del preliminare - Irrilevanza - Fondamento.
Stato
decisa il 1999-11-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/531620-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CONTRATTI DELLA P.A. - IN GENERE

Qualora un ente pubblico, con riguardo ad un bene del proprio patrimonio disponibile, stipuli "iure privatorum" un contratto preliminare di vendita, la domanda del promissario acquirente intesa ad ottenere la pronuncia, ai sensi dell'art. 2932 cod. civ., di una sentenza che produca gli effetti del contratto di vendita definitiva, che la Pubblica Amministrazione si era obbligata a concludere, appartiene - come in genere quella delle domande dirette ad una pronuncia nei confronti di un ente pubblico ai sensi di detta norma - alla giurisdizione del giudice ordinario, senza che posa aver rilievo in contrario la circostanza che l'Amministrazione contesti la stessa sussistenza del contratto preliminare, posto che tale questione attiene al merito del giudizio e non all'individuazione della giurisdizione, concernendo detta sussistenza una condizione per l'accoglimento della domanda.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2932, Cod. Civ. art. 826 CORTE COST., Cod. Civ. art. 830 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)