Sez. U, Sentenza n. 2726 del 14/03/1991 (Rv. 471274 - 01)
Responsabilità civile - Amministrazione pubblica - Atti contrari alla comune prudenza | Attività di accensione di fuochi di artificio autorizzata dal Sindaco - Danni all'integrità fisica subiti dallo spettatore - Responsabilità risarcitoria dell'amministrazione dell'Interno - Sussistenza - Limiti.
Responsabilità civile - Amministrazione pubblica - Atti contrari alla comune prudenza
Con riguardo ai danni all'integrità fisica che lo spettatore subisca nel corso di attività di accensione di fuochi di artificio, la responsabilità risarcitoria dell'Amministrazione dell'interno, denunciabile davanti al giudice ordinario, per effetto della autorizzazione di detta attività da parte del sindaco in funzione di ufficiale di governo, deve essere riconosciuta ove l'autorizzazione stessa non osservi doverosi criteri di diligenza e prudenza a tutela dell'incolumità altrui (nella specie, in relazione alla scelta del luogo) anche quando alle prescrizioni dell'art. 110 del Regolamento di esecuzione del T.U. di pubblica sicurezza, approvato con R.D. 6 maggio 1940 n. 635, ed a tale inosservanza sia causalmente ricollegabile l'evento lesivo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 57, Regio Decr. 06/05/1940 num. 635 art. 110
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)