Sez. 2, Sentenza n. 41052 del 25/10/2005 Ud. (dep. 11/11/2005) Rv. 232595 - 01
IMPUTATO (Cod. proc. pen. 1988) - DICHIARAZIONI - IN GENERE | Dichiarazioni dibattimentali etero - Accusatorie rese da persone imputate in procedimento connesso ex art. 12, comma primo lett. a) cod. proc. pen. - Avvertimento di cui all'art. 64, comma terzo lett. c), cod. proc. pen. - Necessità - Esclusione - Fondamento.
IMPUTATO (Cod. proc. pen. 1988) - DICHIARAZIONI - IN GENERE
In tema di esame di persone imputate in un procedimento connesso, i soggetti indicati nell'art. 197, comma primo, lett. a), cod. proc. pen., imputati in procedimento connesso ex art. 12, comma primo, lett. a) cod. proc. pen., sono radicalmente incompatibili con l'ufficio di testimoni e, pertanto, a essi non va dato l'ulteriore avvertimento previsto dall'art. 64, terzo comma lett. c), cod. proc. pen. (In applicazione di tale principio, la Corte, pur prendendo atto dell'ordinanza della Corte costituzionale n. 191 del 2003, secondo cui gli avvisi prescritti dall'art. 64 cod. proc. pen. devono essere dati anche all'imputato esaminato in dibattimento, ha ritenuto utilizzabili le dichiarazioni etero-accusatorie rese in dibattimento da un cd. collaboratore di giustizia, coimputato nei medesimi delitti, in quanto gli avvertimenti sub lett. a) e b), di cui all'art. 64 cod. proc. pen., sono sostanzialmente desumibili in base agli artt. 208 e 209, comma secondo cod. proc. pen. che disciplinano l'esame dell'imputato, e la funzione dell'avvertimento sub lett. c) è, di fatto, assicurata dalla formazione della prova in contraddittorio).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 com. 1 lett. A, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 com. 3 lett. C CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 com. 1 lett. A CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 com. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)