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Sez. 2, Sentenza n. 8946 del 29/10/1994 (Rv. 488326 - 01)

COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - AZIONI GIUDIZIARIE - RAPPRESENTANZA GIUDIZIALE DEL CONDOMINIO - LEGITTIMAZIONE DELL'AMMINISTRATORE - IN GENERE | Domande proposte contro il condominio relative a parti comuni dell'edificio - Legittimazione passiva dell'amministratore - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 1994-10-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/488326-01

COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - AZIONI GIUDIZIARIE - RAPPRESENTANZA GIUDIZIALE DEL CONDOMINIO - LEGITTIMAZIONE DELL'AMMINISTRATORE - IN GENERE

La rappresentanza processuale dell'amministratore del condominio dal lato passivo, ai sensi del secondo comma dell'art. 1131 cod. civ., non incontra limiti quando le domande proposte contro il condominio medesimo riguardano le parti comuni dell'edificio. (Nella specie, la S.C., in applicazione del principio enunciato, ha confermato la sentenza di merito, la quale aveva ritenuto ben instaurata nei confronti del condominio l'azione tendente ad ottenere la consegna della chiave del cancello d'accesso alla scala dell'edificio, che l'attore presupponeva anche ad esso comune e, come tale, illegittimamente sottratta al suo godimento).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1131

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)