Sez. 1, Sentenza n. 5182 del 27/10/1986 Ud. (dep. 28/04/1987) Rv. 175792 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - CONFIGURABILITÀ - CRITERI - ASSOLUTA MANCANZA DI PROPORZIONE - ASSOLUTA MANCANZA DEL FATTO INGIUSTO - INDICE DI DIFETTO DEL NESSO CAUSALE - ESTREMI.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - CONFIGURABILITÀ - CRITERI - ASSOLUTA MANCANZA DI PROPORZIONE - ASSOLUTA MANCANZA DEL FATTO INGIUSTO - INDICE DI DIFETTO DEL NESSO CAUSALE - ESTREMI.*
La circostanza attenuante della provocazione non richiede per la sua configurabilità che il fatto commesso dal colpevole sia proporzionato, sotto il profilo dell'adeguatezza, all'offesa; né la Mancanza della proporzione determina in modo automatico la insussistenza del nesso causale. L'assoluta Mancanza di proporzione, così come quella del fatto ingiusto (quest'ultimo costituente uno dei due requisiti oggettivi per tale circostanza richiesti, assieme allo stato d'ira) può costituire, invece, un indice dell'insussistenza del nesso causale solo e quando, considerata anche in rapporto al fatto nel suo svolgersi, alla personalità dell'imputato e ad ogni altra circostanza rilevante, ai fini del giudizio, porta ad escludere che il fatto - reato sia la conseguenza del comportamento ingiusto altrui che degrada, pertanto, al ruolo di semplice occasione della reazione offensiva del colpevole. (V mass n 135884; (V mass n 156455; (V mass n 165718).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)