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Sez. U, Sentenza n. 23486 del 18/07/2026 (Rv. 679539-01)

CAPACITA' DELLA PERSONA FISICA - INCAPACITA' NATURALE DI INTENDERE E DI VOLERE - IN GENERE | Art. 1335 c.c. - Presunzione di conoscenza - Condizioni soggettive del destinatario - Rilevanza ai fini della decorrenza del termine di decadenza per l'impugnazione del licenziamento - Esclusione - Fondamento. LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - IN GENERE - In genere. NEGOZI GIURIDICI - UNILATERALI - RECETTIZI - In genere.
Stato
decisa il 2026-07-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/679539-01

CAPACITA' DELLA PERSONA FISICA - INCAPACITA' NATURALE DI INTENDERE E DI VOLERE - IN GENERE

Con riguardo alla comunicazione dell'atto di licenziamento, le condizioni soggettive del destinatario e, in particolare, il suo stato di incapacità naturale, non assumono rilievo - ai fini della decorrenza del termine di decadenza per l'impugnazione - nel senso del superamento della

presunzione di conoscenza stabilita dall'art. 1335 c.c., dovendo essere garantito il principio di affidamento e di certezza dei rapporti giuridici, posto alla base della previsione normativa, e risolvendosi una diversa interpretazione nella introduzione di una causa di sospensione della decadenza, in violazione della disciplina dettata dagli artt. 2964, 2941 e 2942 c.c..

Cod. Civ. art. 1335 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2964 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2941 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2942 CORTE COST., Cod. Civ. art. 428, Legge 15/07/1966 num. 604 art. 6 com. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)