Sez. U - , Sentenza n. 32730 del 18/12/2018 (Rv. 652235 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - IN GENERE | Manutenzione di opere idrauliche – Attribuzione alle Regioni – Possibilità di delega a consorzi di bonifica – Sussistenza – Conseguenze in tema di responsabilità – Fattispecie.
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - IN GENERE
Le funzioni di "progettazione, realizzazione e gestione delle opere idrauliche di qualsiasi natura" ed i conseguenti poteri di custodia, che l'art. 89, comma 1, lett. a), del d.lgs. n. 112 del 1998 ha trasferito dallo Stato alle Regioni, possono da queste ultime essere delegate ai consorzi di bonifica o ai concessionari delle relative opere, la cui posizione, quindi, deve essere valutata verificando, sulla base dei singoli interventi regionali, se ed in quale misura tali soggetti siano stati investiti di funzioni di manutenzione dei corsi di acqua, con conseguente insorgenza della loro responsabilità ex art. 2051 c.c. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto responsabile del danno subito da un privato, a causa della esondazione di un canale, un consorzio di bonifica della Regione Puglia cui l'ente territoriale, con l. reg. n. 4 del 2012, aveva delegato il compito di provvedere ad una serie di opere pubbliche, fra le quali quelle che nei comprensori garantiscono la sicurezza idraulica territoriale).
Riferimenti normativi: Legge 31/03/1998 num. 89 com. 1 lett. A, Legge Reg. Puglia 13/03/2012 num. 4 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)