Sez. 5, Sentenza n. 40374 del 02/10/2008 Ud. (dep. 29/10/2008) Rv. 241744 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI | Falsa attestazione - In sede di istanza di partecipazione a gare per l'affidamento di lavori pubblici - In ordine all'insussistenza di cause di esclusione previste dalla legge - Integrazione del reato di cui all'art. 483 cod. pen..
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI
Integra il reato di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico (art. 483 cod. pen.), la condotta di colui che, in qualità di legale rappresentante di una società a responsabilità limitata, attesti falsamente - in sede di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà allegata a domanda di partecipazione a gare per l'affidamento di lavori pubblici, l'insussistenza di cause di esclusione previste dalla legge, omettendo di dichiarare che il vicepresidente della stessa società, dotato di poteri di rappresentanza conferitigli dal C.d.A.,. aveva subito una sentenza di applicazione della pena, ex art. 444, cod. proc. pen., per i reati di falso in atto pubblico, truffa in danno di ente pubblico e corruzione attiva propria.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 483
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)