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Sez. 5, Sentenza n. 11625 del 14/02/2008 Ud. (dep. 14/03/2008) Rv. 239438 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - FALSA ATTESTAZIONE O DICHIARAZIONE A P.U. SULLA IDENTITÀ O SU QUALITÀ PERSONALI | Domanda di partecipazione al concorso per istruttore amministrativo bandito dal comune - Dichiarazione sostitutiva di certificazione di non avere procedimenti penali in corso, ancorché destinatario di un'iscrizione nel registro degli indagati - Integrazione del reato di cui all'art. 483 cod. pen. - Esclusione.
Stato
decisa il 2008-02-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/239438-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - FALSA ATTESTAZIONE O DICHIARAZIONE A P.U. SULLA IDENTITÀ O SU QUALITÀ PERSONALI

Non integra gli estremi del reato di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico (art. 483 cod. pen.) la condotta di colui che in sede di domanda di partecipazione ad un concorso per istruttore amministrativo indetto dal comune dichiari nel modulo prestampato fornito dalla P.A. di non avere procedimenti penali in corso, ancorché destinatario di un'iscrizione nel registro degli indagati, in quanto la formula adottata dalla P.A. "procedimento penale in corso" non consente di stabilire con esattezza se intenda riferirsi alla pendenza dell'azione penale o anche alle mere iscrizioni nel registro di cui all'art. 335 cod. proc. pen..

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 483

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)