Sez. L, Sentenza n. 3494 del 15/10/1976 (Rv. 382240 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - PRESTAZIONI EFFETTUATE OLTRE L'ORARIO NORMALE QUOTIDIANO DETERMINATO PATTIZIAMENTE - LAVORO STRAORDINARIO - CONFIGURABILITA - DISCONTINUITA DI TALI PRESTAZIONI - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - PRESTAZIONI EFFETTUATE OLTRE L'ORARIO NORMALE QUOTIDIANO DETERMINATO PATTIZIAMENTE - LAVORO STRAORDINARIO - CONFIGURABILITA - DISCONTINUITA DI TALI PRESTAZIONI - IRRILEVANZA.*
Qualora nel contratto individuale di lavoro sia inserito un patto che fissi l'orario normale giornaliero, le prestazioni effettuate oltre il predetto orario vanno considerate come straordinarie, e, quindi, compensate con le previste maggiorazioni retributive. In tale ipotesi, non rileva che si tratti di lavoro discontinuo (nella specie, attivita di sorveglianza presso uno stabilimento industriale), per il quale i contratti collettivi consentano di comprendere le indicate prestazioni nell'ambito dell'orario giornaliero, in quanto, ai sensi dell'art 2077 secondo comma cod civ, le clausole piu favorevoli del contratto individuale prevalgono su quelle dei contratti collettivi. (V 253/74, mass n 367877).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2077, Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Regio Decr. Legge 15/03/1923 num. 692 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)