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Sez. 1, Sentenza n. 15190 del 24/11/2000 (Rv. 542130 - 01)

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - DIRITTI PER IL SERVIZIO DEL PUBBLICO MATTATOIO | Operazioni diverse dalla controvisita sanitaria delle carni foranee (trasporto, carico e scarico delle carni all'interno del macello) - Imposizione del relativo onere agli operatori privati - Illegittimità - Conseguenze - Richiesta di risarcimento dei danni per le somme indebitamente versate dal privato - Ammissibilità - Quantificazione - In misura pari a dette somme - Legittimità - Decurtazione del costo di possibili soluzioni alternative - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2000-11-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/542130-01

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - DIRITTI PER IL SERVIZIO DEL PUBBLICO MATTATOIO

In sede di controvisita sanitaria delle carni importate nel proprio territorio, prevista dall'art. 11 della legge 25 Marzo 1959, n. 125, il Comune, quale titolare del servizio veterinario e gestore del macello, non può pretendere alcun compenso ulteriore rispetto a quello stabilito per la visita stessa dall'art. 61 R.D. n. 1265 del 1934, in relazione alle necessarie operazioni accessorie, quali quelle di trasporto, carico e scarico delle carni all'interno del macello, né può imporre il pagamento di corrispettivi in favore di terzi ai quali affidi dette operazioni. Infatti, la visita di cui si tratta è imposta allo scopo prevalente di assicurare la tutela igienica e sanitaria dei consumatori, sicché il suo espletamento costituisce esercizio di una funzione pubblica nell'ambito della quale non è consentito operare una distinzione tra la funzione medesima ed i servizi ad essa accessori. Ne consegue l'ammissibilità della richiesta, da parte dell'operatore privato cui il comune abbia imposto il pagamento di somme indebite, di risarcimento del danno, da quantificare in misura pari agli esborsi ulteriori rispetto al compenso per la visita sanitaria, senza che la somma così determinata possa essere decurtata del costo di eventuali soluzioni alternative, inammissibili in quanto detta visita può essere effettuata solo all'interno del mattatoio comunale, dove solo taluni operatori (i beneficiari dei compensi non dovuti) sono autorizzati alla circolazione con veicoli di loro proprietà ed al maneggio delle carni.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Regio Decr. 27/07/1934 num. 1265 art. 61, Legge 25/03/1959 num. 125 art. 11

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)