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Sez. 2, Sentenza n. 22650 del 03/06/2025 Ud. (dep. 17/06/2025) Rv. 288285-02

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE | Accesso presso l’abitazione della persona offesa alla quale siano stati chiesti preziosi o denaro per evitare a un prossimo congiunto un danno grave inesistente - Consegna dei beni da parte della stessa persona offesa - Configurabilità del reato - Differenze con il delitto di furto in abitazione - Indicazioni.
Stato
decisa il 2025-06-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/288285-02

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE

Integra il delitto di truffa la condotta di chi prospetta alla vittima la necessità di consegnare preziosi o somme di danaro per evitare a un suo prossimo congiunto un danno grave in verità insussistente, nel caso in cui la consegna di tali beni sia effettuata direttamente da quest'ultima al soggetto agente che abbia ottenuto l'accesso alla sua abitazione, configurandosi, invece, il delitto di furto in abitazione, nel caso in cui il soggetto agente si impossessi degli stessi contro la volontà della vittima o, addirittura, spossessandola.

Cod. Pen. art. 624 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)