Sez. L, Sentenza n. 7357 del 10/12/1986 (Rv. 449412 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO DEL DIRITTO AD UNA QUALIFICA INFERIORE A QUELLA RIVENDICATA - VIZIO DI ULTRAPETIZIONE - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO DEL DIRITTO AD UNA QUALIFICA INFERIORE A QUELLA RIVENDICATA - VIZIO DI ULTRAPETIZIONE - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
Non incorre nel vizio di ultrapetizione il giudice che, investito della domanda di accertamento di una determinata qualifica rivendicata dal lavoratore in relazione alle mansioni svolte, gliene attribuisca una inferiore, giacché quest'ultima può ritenersi virtualmente contenuta, come pretesa minore, nella domanda dedotta in giudizio, sempre che si tratti di qualifiche riconducibili ad un'organizzazione unitaria ed omogenea dell'impresa, cui corrisponde una classificazione del personale secondo criteri di progressione verticale, e non invece di qualifiche assolutamente difformi in quanto riconducibili a settori di attività strutturalmente diversi. (V 5637/85, mass n 442829; (V 7321/83, mass n 431923).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)